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AVETE DEI DIRITTI

  • 2 lug 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

“RICORDATEVI DI AVERE DEI DIRITTI, PRETENDETELI CON DIPLOMAZIA PER I PRIMI 10 MINUTI, MA POI LASCIATEVI GUIDARE DALLA FURIA, PERCHÉ È L’UNICO MODO PER FARSI RICONOSCERE COME PERSONE E NON COME NUMERI”. Questa fotografia puó essere estrapolata dal mio profilo e dal mio post ed essere vista da centinaia di persone semplicemente come una mamma che dorme abbracciata al figlio, ed in effetti è così, ma sono le immagini unite alle parole che danno valore ad una storia in cui si limita lo spazio di interpretazione di chi guarda/ascolta..... Le famiglie che hanno figli disabili spesso vengono viste dalle “autorità di competenza” (medici,politici,assistenti sociali,ecc ecc...) come persone standardizzate dal comune denominatore di avere a che fare con una condizione di vita come se fosse stata scelta da loro, come se fossero appassionati di disabilità e come se pretendessero soldi, ausili o cure per un semplice sfizio personale.... I professionisti che hanno a che fare con queste famiglie hanno scelto di farlo con la consapevolezza che il loro mestiere non è vendere caramelle, ma può fare davvero la differenza tra una vita di merda, ed una vita di merda dignitosa. dovrebbe esserci aggiornamento, informazione sulle nuove normative, dovrebbe esserci rispetto, cuore e competenza, bisogna sempre ricordarsi che si parla con gente che non ha scelto il proprio destino come hanno fatto le “autorità di competenza”.... Sto conoscendo famiglie sul lastrico e all’estremo della disperazione perché oltre alla drammatica sorte si ritrovano negati diritti sacrosanti e indiscutibili. Non c’è nessun supporto, nessuno che ti prenda la mano e ti dica cosa può essere d’aiuto e cosa no, nessuno che ti suggerisca la strada meno ripida o che ti mappi il percorso minato..... Lottate, non abbiate paura di chiedere aiuto a chi è nella vostra condizioni ma ha avuto la fortuna di trovare persone giuste o ha avuto la forza di farsi strada sputando fuoco, ci sono possibilità di migliorare la qualità della vita in ogni regione, in ogni comune, scavate scoprite e pretendete con educazione, con diplomazia... ma poi, se venite ignorati, fate uscire la grinta e dimostrate quanta ferocia ha in corpo una madre abituata a scalare l’inferno per il proprio bambino.

P.S: ci sono medici,politici, assistenti sociali ecc ecc.... di grande valore, persone straordinarie, devote alla causa... Il post è chiaramente riferito a chi si è accomodato dietro ad una scrivania a grattarsi la testa, purtroppo ci sono anche quelli ed in questi casi, in questi temi è inaccettabile.


 
 
 

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